Vittoria, confisca di beni da 23 milioni a imprenditore vicino alla mafia

1' di lettura 28/07/2022 - L'operazione della guardia di finanza

La guardia di finanza di Catania ha eseguito un decreto di confisca di beni per oltre 23 milioni di euro nei confronti di Giombattista Puccio, imprenditore di Vittoria operante nel settore dell'imballaggio dell'ortofrutta. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Catania su richiesta della locale Dda, dispone anche la sorveglianza speciale per tre anni con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza.

Secondo l'accusa, Puccio, condannato per rapina, lesioni personali e tentata estorsione aggravata e continuata, sarebbe "storicamente vicino all'associazione mafiosa della Stidda" e "grazie al suo appoggio è riuscito ad avere una posizione dominate nel mercato degli imballaggi dei prodotti ortofrutticoli". La Procura di Catania ritiene che le società facenti capo a Puccio siano state frutto della condotta illecita dell'imprenditore, che le ha gestite con metodo mafioso, incrementandone in tal modo la capacità di penetrazione e condizionamento nel mercato.

Il provvedimento di confisca riguarda otto società e imprese individuali, un fabbricato commerciale, due auto e un motoveicolo e rapporti finanziari intestati o comunque riconducibili a Puccio.






Questo è un articolo pubblicato il 28-07-2022 alle 16:05 sul giornale del 29 luglio 2022 - 129 letture

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