Mafia, blitz contro il clan di Bagheria: otto arresti

2' di lettura 13/09/2021 - Estorsioni, traffico di droga e gestione di centri scommesse: blitz dei carabinieri all'alba contro la famiglia mafiosa di Bagheria, otto arresti

Operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Palermo, che hanno eseguito un provvedimento di fermo su richiesta della Dda palermitana nei confronti di 8 persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e vendita di armi clandestine, estorsione, lesioni personali aggravate, reati tutti aggravati dal metodo e dalle modalità mafiose.

L’operazione costituisce l’esito di un’articolata attività investigativa condotta dal Nucleo investigativo di Palermo sulla famiglia mafiosa di Bagheria, che ha consentito di comprovarne “la perdurante operatività”. L'inchiesta ha permesso di evitare un omicidio che i vertici del clan stavano pianificando contro un pregiudicato locale. Le indagini hanno infatti subito un'accelerazione per sventare il piano omicida del clan che puntava a uccidere un uomo che, nonostante gli "avvertimenti", aveva continuato a sfidare i vertici mafiosi.

Dalle indagini è emerso che il ruolo di comando del clan di Bagheria, ricoperto in una prima fase da Onofrio Catalano (detto ‘Ginò) con il placet dell’allora capo mandamento Francesco Colletti (poi arrestato e ora collaboratore di giustizia), era poi stato assunto da Massimiliano Ficano. Quest’ultimo, grazie al legame con il capomafia ergastolano Onofrio Morreale, aveva indotto Catalano a ridimensionare il proprio ruolo relegandolo in una posizione subordinata, con compiti legati esclusivamente alla gestione del traffico di stupefacenti.

I due boss si sono così impegnati nel mantenere il controllo del territorio, imponendo le estorsioni e, soprattutto, assumendo la direzione delle piazze di spaccio di stupefacenti, ritenuta la principale fonte di profitto per le casse del sodalizio. Il provento delle attività illecite serviva anche a provvedere al sostentamento dei familiari dei detenuti, dovere "sacro" dei capimafia liberi.

___________________________________________
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Telegram, cliccando nei link della tabella sotto e iscrivendosi GRATUITAMENTE.
Sono attivi anche i nostri canali social: Facebook e Twitter, per trovarli basta cliccare nei link della tabella sotto.

Città Telegram Social
Agrigento @vivereagrigento FB
Caltanissetta @viverecaltanissetta FB - Twitter
Catania @viverecatania FB - Twitter
Enna @vivereenna FB - Twitter
Messina @viveremessina FB - Twitter
Palermo @viverepalermo FB - Twitter
Ragusa @vivereragusa FB - Twitter
Siracusa @viveresiracusa FB - Twitter
Trapani @viveretrapani FB





Questo è un articolo pubblicato il 13-09-2021 alle 12:11 sul giornale del 14 settembre 2021 - 131 letture

In questo articolo si parla di cronaca, mafia, marco vitaloni, articolo, bagheria

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ciV6





logoEV