Omicidio Agostino, il boss Nino Madonia condannato all'ergastolo

2' di lettura 19/03/2021 - Il boss Nino Madonia è stato condannato all'ergastolo per gli omicidi del poliziotto Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio, uccisi il 5 agosto 1989 a Villagrazia di Carini.

A quasi 32 anni dal duplice delitto è arrivata un prima risposta dello Stato. Il gup di Palermo Alfredo Montalto ha condannato all'ergastolo il boss Nino Madonia, processato con il rito abbreviato. Per gli altri due imputati, il boss Gaetano Scotto e Francesco Paolo Rizzuto, che hanno scelto il rito ordinario, il giudice ha disposto il rinvio a giudizio. Il processo inizierà il 26 maggio 2021. Scotto è accusato come Madonia del duplice omicidio, Rizzuto di favoreggiamento.

La condanna è arrivata al termine di un lungo e travagliato iter giudiziario, costellato di depistaggi e richieste di archiviazione. L'ultima nel 2017, quando la procura di Palermo aveva chiesto l'archiviazione ritenendo che non ci fossero elementi idonei ad andare a processo. L'inchiesta era stata avocata dalla procura generale che è poi giunta a conclusioni differenti, chiedendo il rinvio a giudizio.

Nino Agostino e la moglie Ida Castelluccio vennero uccisi il 5 agosto del 1989 a Villagrazia di Carini, davanti al cancello della loro casa. A sparare, secondo quanto ricostruito dall'accusa, furono due killer a bordo di una moto di grossa cilindrata, ritrovata poi bruciata non lontano dal luogo dell'agguato.

Secondo l'accusa, Nino Agostino, agente formalmente assegnato alle Volanti, collaborava con i servizi segreti alle indagini per la cattura dei grandi latitanti di mafia. Assieme a Emanuele Piazza, anche lui assassinato, Giovanni "faccia di mostro" Aiello, deceduto due anni fa, l'agente Guido Paolilli, e altri componenti allora di vertice dei servizi, avrebbe fatto parte di una struttura di intelligence che aveva il compito di gestire rapporti di cointeressenza tra i Servizi e Cosa nostra. Agostino avrebbe in seguito compreso le reali finalità della struttura a cui apparteneva, e alla quale aveva offerto una pista per arrivare alla cattura di Totò Riina, e avrebbe deciso di allontanarsene poco prima del matrimonio. Proprio questa scelta avrebbe portato alla loro esecuzione.

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Questo è un articolo pubblicato il 19-03-2021 alle 16:28 sul giornale del 20 marzo 2021 - 112 letture

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