Bianco a Bruxelles: "I Comuni italiani chiedono un'Europa più forte"

2' di lettura 06/12/2021 - Più poteri per città e Regioni nella Conferenza sul futuro dell'Europa: è questa la richiesta prioritaria dei rappresentanti locali e regionali italiani durante la sessione plenaria del CdR (il Comitato Europeo delle Regioni riunitosi nella settimana appena trascorsa a Bruxelles), i quali si sono fatti portavoce delle battaglie principali delle 'realtà' italiane tra Covid, agricoltura e tanto altro.

Roberto Ciambetti - presidente del Consiglio regionale del Veneto - ha rimarcato quanto affermato recentemente dal Presidente francese Macron, per cui "senza Regioni e Autonomie locali, l'Europa non sarebbe riuscita a gestire la pandemia", e che "le Regioni sono al centro del processo di ripresa". Per questo "devono essere coinvolte".

Rimandendo sullo stesso tema, anche Eugenio Giani - presidente della Regione Toscana - fa eco alle parole di Macron, richiamando alla "necessità di adeguare l'ordinamento penale, per quello che riguarda l'istigazione all'odio e il clima che si sta determinando, in una crisi che la pandemia ha indotto sul sistema sociale di vita delle nostre comunità".

Vincenzo Bianco - consigliere comunale di Catania - sottolinea come la Conferenza sul futuro dell'Europa sia "una grande occasione", e che "è una voce molto diffusa tra i Comuni italiani chiedere che l'Europa sia più forte".

Anche ripresa post-Covid, infrastrutture, PAC (politica agricola comune), aiuti di stato e uguaglianza di genere sul tavolo del Comitato Europeo delle Regioni.

"Nei no-vax c'è 'di tutto': chi è contro ideologicamente e chi ha paura - esordisce il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti -. Continuo a credere nella persuasione e nelle scelte corrette fatte fino ad ora dal governo Draghi".

Marco Marsilio - presidente della Regione Abruzzo - afferma di aver "sollecitato il gabinetto ad accogliere le proposte della Regione Abruzzo per colmare il divario infrastrutturale che ha colpito questa parte dell'Italia".

"L'agricoltura è materia delegata alle regioni, stiamo fino a questo momento dimostrando tutti senso di responsabilità", questo quanto sostenuto da Nicola Caputo - assessore all'agricoltura della Regione Campania -.

Sugli aiuti di stato, Guido Milana - consigliere comunale di Olevano (Roma) - ha sottolineato le "contraddizioni incredibili, soprattutto sulle piccole e medie imprese", per cui "un piccolo aiuto ad un agricoltore che subisce un danno non è certamente una stortura per la concorrenza".

Ha riportato il tema dell'uguaglianza di genere, soprattutto nel mondo del lavoro, Donatella Porzi - consigliere regionale dell'Umbria -: "le politiche di genere devono sollecitare tutta quella serie di servizi che incidono fortemente sulla possibilità che una donna ha di svolgere un lavoro e di fare la sua carriera".

Pier Mauro Zanin - presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia - ha sottolineato "l'esigenza delle nostre comunità di una legislazione che sia comprensibile, attuabile e che porti frutti immediati".

Al CdR erano state portate anche tre 'missioni' su Prosecco, clima e immigrazione.

Di seguito il servizio con le video-interviste, a cura di TotalEU Production.








Questo è un articolo pubblicato il 06-12-2021 alle 12:32 sul giornale del 13 dicembre 2021 - 529 letture

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