Migranti, la procura di Agrigento chiede l'archiviazione per la Mare Jonio

1' di lettura 20/10/2021 - La procura di Agrigento ha chiesto al gip l’archiviazione per il capitano Massimiliano Napolitano e il coordinatore ed armatore Beppe Caccia della nave Mare Jonio che il 9 maggio del 2019 soccorsero trenta persone, tra cui due donne incinte, una bambina di 2 anni e diversi minori non accompagnati.

La Mare Jonio rifiutò qualsiasi contatto con le autorità libiche e disobbedendo agli ordini provenienti dal ministero dell’Interno italiano fece rotta verso nord, sbarcando la mattina successiva nel porto sicuro di Lampedusa. Il comandante della nave e il capomissione della ong Mediterranea Saving Humans erano stati indagati per il reato di favoreggiamento aggravato dell'immigrazione clandestina e per due violazioni del Codice della navigazione.

"Ancora una volta un'inchiesta sul nostro operato si avvia a conclusione, sancendo che non vi è stato nulla di 'antigiuridico' o 'penalmente rilevante' nelle nostre scelte. Anzi, esse sono state e continuano ad essere giuste e corrette di fronte alle continue violazioni dei diritti fondamentali e del diritto internazionale e nazionale, ai veri e propri comportamenti illegali e criminali tenuti dagli Stati", si legge in una nota di Mediterranea.

"Per dirla - conclude la ong - con le testuali parole dei pm di Agrigento, 'certamente non può essere criminalizzata in sé lo svolgimento dell'attività di salvataggio di vite umane in mare, che anzi costituisce un obbligo giuridico per ciascun uomo di mare'".






Questo è un articolo pubblicato il 20-10-2021 alle 19:28 sul giornale del 21 ottobre 2021 - 126 letture

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